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Bonus vacanze: si ha diritto al rimborso?

L’aumento dei contagi sta scoraggiando molte partenze, comprese quelle prenotate con il voucher del decreto Rilancio

Si avvicina alla scadenza il bonus vacanze: a causa delle restrizioni per il Covid e della risalita dei contagi, non tutti gli italiani che ne hanno diritto potranno usufruirne entro i termini. Ripassiamo le condizioni del bonus e che cosa succede se si è prenotato un viaggio per il quale non si può più partire.

Il bonus vacanze è valido per il pagamento di servizi presso tutto il settore ricettivo, dagli alberghi alle agenzie di viaggio, dai bed&breakfast ai tour operator, agriturismi compresi. La scadenza per usufruire del proprio bonus è fissata al 31 dicembre. È importante ricordare che la somma dev’essere spesa in un’unica soluzione e presso un’unica struttura o agenzia; le somme eccedenti non potranno essere utilizzate una seconda volta.

L’attribuzione del bonus dipende dall’Isee (ne ha diritto chiunque abbia un reddito inferiore ai 40mila euro) e varia in base al numero di componenti del nucleo familiare. Si parte da un minimo di 150 euro per i nuclei composti da una persona, passando per 300 euro (nuclei da due persone), fino a un massimo di 500 euro per nuclei da tre o più persone.

In una nota, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che il bonus “non può essere, in alcun caso, oggetto di rimborso da parte dell’operatore turistico nel caso di mancata fruizione del soggiorno“. Se dunque si è già sfruttato il voucher per la prenotazione e il pagamento di un soggiorno ma si è impossibilitati a partire per qualsiasi motivo, si perderà il diritto al rimborso.

La perdita del bonus è una questione che toccherà da vicino moltissimi italiani secondo le stime di Confturismo-Confcommercio che hanno parlato di “effetto freezer“. Le notizie sui contagi hanno infatti scoraggiato migliaia di famiglie; se fino a qualche settimana fa le partenze per le vacanze natalizie (ponte dell’Immacolata compreso) erano stimate attorno ai 35 milioni, oggi mancano all’appello ancora 11 milioni di prenotazioni. Le disdette hanno invece già raggiunto i 2,5 milioni.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA / MICHELE GALVAN

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