
Lo ha detto il ceo Bancel in una intervista. Il booster di Moderna aumenta gli anticorpi contro Omicron di 37 volte
Arrivano promettenti notizie sul fronte anti-Covid. Moderna è pronta a iniziare a lavorare a una dose di richiamo del vaccino Covid per proteggere dalla variante Omicron del Coronavirus. Lo afferma l’amministratore delegato del gruppo pharma, Stephane Bancel, in un’intervista al quotidiano svizzero TagesAnzeiger. Moderna intende iniziare gli studi clinici all’inizio del prossimo anno su un vaccino per proteggere dalla variante Omicron a rapida diffusione, ma per ora si sta concentrando su un vaccino con dose di richiamo. «Ha bisogno solo di piccoli aggiustamenti per Omicron. Non mi aspetto alcun problema – ha detto Bancel. – Ci vorranno una o due settimane e poi alcuni mesi prima di poter produrre 500 milioni di dosi dopo l’approvazione».
Proprio ieri la cosa farmaceutica ha rivelato che la dose booster del vaccino a mRna Moderna nel dosaggio da 50 µg (microgrammi), attualmente autorizzato, ha aumentato i livelli di anticorpi neutralizzanti contro la variante Omicron di circa 37 volte rispetto ai livelli pre-boost, e ad una dose di 100 µg ha aumentato i livelli di anticorpi neutralizzanti di circa 83 volte rispetto a livelli pre-boost. I dati preliminari includono sieri di 20 riceventi il richiamo a ciascuna delle dosi considerate.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA/CJ GUNTHER
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