
Nei primi 9 mesi del 2021 i rapporti instaurati con contratto di Apprendistato e Incentivo Donne sono aumentati rispetto al 2020, con una variazione tendenziale rispettivamente del +24% e +14% mentre, rispetto al 2019, emerge una diminuzione del 5% per l’apprendistato e del 6% per l’incentivo donne
Aumenta il lavoro in Italia ma siamo ancora lontani dai tempi pre-Covid. Nel periodo gennaio-settembre 2021 i rapporti instaurati con contratto di Apprendistato e Incentivo Donne hanno visto rispettivamente un +24% e +14% rispetto al 2020 mentre, rispetto al 2019, emerge una diminuzione del 5% per l’apprendistato e del 6% per l’incentivo donne. E’ quanto emerge da un report dell’Inps sulle agevolazioni contributive per l’incentivazione dell’occupazione dei lavoratori dipendenti del settore privato, pubblicato oggi, secondo cui continua a diminuire il ricorso a Esonero giovani (-64,8% rispetto al 2020 e -74,7% rispetto al 2019).
Il numero complessivo di assunzioni e variazioni contrattuali effettuate tramite le agevolazioni contributive è stato di 775 mila nel 2019 (su 8,3 milioni di attivazioni complessive), ha superato il milione di unità nel 2020 (su 6,4 milioni di attivazioni complessive) mentre nei primi 9 mesi del 2021 ha raggiunto quasi 1,4 milioni (su 5,7 milioni di attivazioni complessive), con un’incidenza che è passata dal 9,2% del 2019 al 16% nel 2020 e a circa il 25% nel 2021.
Decontribuzione sud è la più utilizzata nei primi 9 mesi del 2021 (67%) e i rapporti a tempo determinato (51%) e stagionale (21%) costituiscono la componente maggioritaria di tale agevolazione. Riguarda, per la sua specifica finalità, soprattutto le regioni del Mezzogiorno (per il 68% in Campania, Puglia e Sicilia).
I contratti di Apprendistato e i rapporti instaurati con Esonero giovani sono utilizzati maggiormente al Nord del Paese.
Sia per l’Apprendistato che per Decontribuzione Sud, più del 50% dei rapporti di lavoro
viene instaurato con aziende la cui forza lavoro non supera i 15 dipendenti, mentre le
assunzioni di giovani con esonero contributivo sono maggiormente concentrate nelle
imprese con più di 100 unità.
Per la generalità dei rapporti agevolati, il settore con una percentuale di donne più alta rispetto agli uomini risulta essere quello di Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; istruzione; sanità e assistenza sociale.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA
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