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DL anti-covid, da oggi scattano le misure con il Green pass

Dalla scuola all’accesso a bar, uffici e negozi: vediamo quando serve il base e quando il rafforzato

Scattano oggi le nuove regole per far fronte alla quarta ondata del virus e al dilagare di Omicron dopo che giovedì scorso è stato varato dal Governo il nuovo decreto anti-Covid (guarda qui).

I temi sono due per provare a fermare i contagi: l’estensione del Green Pass che diventa sempre più capillare e l’obbligo vaccinale.

Oggi milioni di bambini e ragazzi tornano a scuola in gran parte d’Italia. Un rientro scandito dalle polemiche, visto il dilagare della pandemia. In quella dell’infanzia le maestre devono indossare le mascherine Ffp2. Stesso obbligo nelle classi delle primarie e secondarie dove ci siano alunni che non hanno la mascherina perché esentati per specifici motivi. Alle materne, in presenza di un positivo in classe, scatta la sospensione delle attività per 10 giorni, mentre alle elementari con un solo caso si applica la sorveglianza, che prevede un tampone al primo e al quinto giorno dalla scoperta del caso, e con due si va in dad per 10 giorni. Per medie e superiori la norma prevede invece tre diversi step: con un caso di positività si continua ad andare a scuola in presenza e si applica l’autosorveglianza e l’obbligo di mascherine Ffp2; con due casi chi è vaccinato con il booster o guarito da meno di quattro mesi resta in classe, i non vaccinati e i vaccinati e guariti da più di 120 giorni vanno invece in dad; con tre positivi tutta la classe resta a casa e segue le lezioni da remoto per un tempo massimo di 10 giorni. Fino alla fine di febbraio nelle scuole secondarie di primo e secondo grado gli studenti che dovranno fare autosorveglianza potranno essere sottoposti a test gratuitamente.

È scattato l’obbligo di vaccino per tutti gli over 50 residenti in Italia, italiani e stranieri, a eccezione di coloro che sono esentati per motivi di salute. Per chi è guarito dal Covid, l’obbligo scatta a 6 mesi dalla data di guarigione. L’obbligo vale fino al 15 giugno e riguarda anche tutti coloro che entro quella data compiranno 50 anni. I tempi per la somministrazione della dose booster diventano più brevi, rendendo possibile inocularla dopo 4 mesi.

Il certificato verde rafforzato diventa obbligatorio tranne che nei negozi e per i servizi essenziali. Già indispensabile per salire su treni, insieme alla mascherina Ffp2, ora è necessario per bus, metro e tutti gli altri mezzi di trasporto, per mangiare anche nei locali all’aperto (oltre che in quelli al chiuso, come già previsto), per entrare in alberghi, andare a fiere, usufruire di impianti sci, nei luoghi di svago e della socialità. Quello base, ottenibile anche con un tampone, poi, dal 20 gennaio serve per accedere ai servizi alla persona, dai barbieri, ai parrucchieri, agli estetisti. Dal primo febbraio il super green pass però avrà durata 6 mesi calcolati dall’ultima dose di vaccino ricevuta. Sempre dal primo febbraio il certificato base è necessario per accedere uffici pubblici, servizi postali, bancari e finanziari, e alle attività commerciali, tranne che per quelli legati a esigenze essenziali e primarie della persona.

I lavoratori pubblici e privati, compresi quelli in ambito giudiziario e i magistrati, che hanno compiuto i 50 anni, dal 15 febbraio dovranno esibire al lavoro il super green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Anche gli avvocati, così come i magistrati, non potranno più accedere agli uffici giudiziari senza Green pass. E’ una delle novità contenute nel decreto sulle misure anti-Covid. L’obbligo del certificato vaccinale è esteso anche “ai difensori, ai consulenti, ai periti e agli altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia“. La disposizione non si applica invece “ai testimoni e alle parti del processo“. Chi non lo farà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro. L’accesso ai luoghi di lavoro senza certificato, che attesti vaccino o guarigione, è vietato e chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro (leggi qui).

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI

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