
“Ad oggi sulle richieste che abbiamo avanzato al Governo ancora non abbiamo ricevuto risposta”. Cisl: “bene patto sociale ma riempiamolo”
«I cinque miliardi stanziati dal Def non sono sufficienti. C’è bisogno di uno scostamento di bilancio, di una manovra in grado di affrontare questi temi». E’ quanto ha detto Maurizio Landini, leader Cgil, al termine del tavolo tra sindacati e Governo a Palazzo Chigi, all’indomani dell’approvazione del Def in Consiglio dei ministri (guarda qui).
A prendervi parte sono stati il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. Non ha partecipato il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, assente perché da qualche giorno contagiato da Covid, come sottolineano dal suo sindacato. Al suo posto c’erano i segretari confederali Ignazio Ganga e Giulio Romani.
Ebbene Landini ha ribadito che è “il momento di un intervento su chi ha i redditi e i patrimoni più alti”, confessando di essere insoddisfatto perché ad oggi sulle richieste che sono state avanzate al Governo non è pervenuta alcuna risposta.
Dello stesso avviso anche Giulio Romani che ha detto: «approviamo l’idea di un patto sociale, ma dobbiamo riempirlo di contenuti, di merito. Si deve partire come negli anni 90 dalla condivisione degli obiettivi che questo patto si vuole dare, che Paese vuole costruire e come».
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: SHUTTERSTOCK
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