
Crescono esponenzialmente le posizioni legale alle rinnovabili (+394%) e al settore del riciclo (+112%)
Il crescente interesse per il green, trainato dalle preoccupazioni ambientali, porta con sé anche nuove opportunità lavorative. Sono sempre più infatti le posizioni professionali ricercate nell’ambito della transizione ecologica.
Si tratta dei cosiddetti “green jobs”: mobility manager, eco-designer e bio-architetto sono solo alcuni esempi delle opportunità professionali offerte nell’ambito della tutela del pianeta e dello sviluppo sostenibile.
Secondo Indeed le offerte di lavoro in tal senso negli ultimi tre anni in Italia sono cresciute del 53%. Lo conferma il recruitment insight expert della piattaforma Gianluca Bonacchi secondo cui “la tutela del pianeta e ancora di più la transizione energetica si stanno rivelando degli importanti generatori di posti di lavoro“.
Nello specifico, crescono in maniera esponenziale le offerte di lavoro per posizioni legate alle rinnovabili (+394%) e più in generale alla sostenibilità (+141%), al settore del riciclo (+112%) e all’ecologia (+29%).
Fra queste offerte rientrano occupazioni emergenti (come il mobility manager), professioni che richiedono competenze prettamente tecniche, come quelle connesse all’efficientamento energetico, e mestieri tradizionali declinati i chiave sostenibile, come l’eco-designer o l’avvocato esperto di Esg.
Di contro, ciò che colpisce nell’analisi di Indeed è che a fronte di un netto aumento dell’offerta per queste posizioni si rileva una diminuzione della domanda, riflessa in un calo delle ricerche di lavoro con parole chiave legate ai green jobs (-13%).
Un fenomeno che Bonacchi spiega come una carenza di consapevolezza, ma anche come una necessità di maggiori investimenti per “favorire la diffusione delle competenze“.
Anche per questo “scuole e università stanno già puntando molto su corsi e master dedicati, rivolti sia ai giovani che devono fare il loro ingresso sul mercato del lavoro, sia ai manager che dovranno occuparsi dell’innovazione e sviluppo aziendale“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: PIXABAY
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