
L’incontro dovrebbe iniziare alle 10
Fonti sindacali riferiscono che i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, sono stati convocati per domani lunedì 2 maggio alle 10 a Palazzo Chigi per incontrare il presidente del consiglio Mario Draghi.
Secondo le prime indiscrezioni, al centro del confronto potrebbero esserci l’aumento dell’inflazione e gli interventi che il Governo si appresta a varare per fronteggiare l’impatto del conflitto in Ucraina.
L’incontro avverrà dopo quello del 7 aprile (leggi qui ) al quale ne sarebbe dovuto seguire un altro subito dopo Pasqua, rimandato perché il premier era risultato positivo al Covid (leggi qui).
Dopo gli interventi fatti oggi dal Palco di Assisi, Draghi ha sentito la necessità di convocarci prima del Cdm» ha dichiarato il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, presente in piazza San Giovanni per il concerto del Primo Maggio organizzato dai sindacati.
Nel frattempo Cgil, Cisl, Uil insieme a Snals e Gilda hanno deciso di dare il via, da domani, alla mobilitazione del mondo della scuola con iniziative e assemblee. Lo scopo è verificare l’evoluzione dell’iter di conversione del decreto sul reclutamento. Lo riferisce all‘ANSA la segretaria generale della Cisl Ivana Barbacci, che dichiara: «un decreto che disvela la sindrome di Erode, che guida la politica scolastica».
«Il decreto legge sul reclutamento trascura i precari e prevede premialità solo a coloro che fanno formazione. Ovviamente non va bene» dice anche Elvira Serafini, segretaria generale della Snals, all‘ANSA.
L’Anief ha già proclamato lo sciopero per venerdì 6 maggio.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/JULIEN WARNAND
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