
Gli investimenti ammessi a detrazione del superbonus 110% continuano a crescere di circa 3 miliardi al mese
Gli investimenti ammessi a detrazione legati al Superbonus 110% non fanno che crescere e a maggio, nonostante i problemi burocratici, la quota è arrivata a 30,6 miliardi di euro. Ad aprile erano 27,4 miliardi, dimostrando che la crescita viaggia su circa 3 miliardi al mese.
Da quanto emerge dagli studi Enea il totale degli investimenti relativi a lavori conclusi è di oltre 21 miliardi. La maggioranza dei lavori riguarda le case unifamiliari e unità indipendenti (l’85,5%) con oltre 10 miliardi, mentre per i condomini la percentuale è solo del 15,5%, ciò nonostante le cifre pesano circa 15 miliardi di euro.
Nel frattempo è in lavorazione alla Camera la normativa per i bonus legati all’edilizia e tra gli emendamenti del decreto Aiuti è possibile venga inserito la possibilità di utilizzare il bonus (per le sole spese del 2021) negli anni successivi. Una soluzione che potrebbe risolvere il problema degli istituti di credito che hanno dovuto rifiutare nuove operazioni a causa dell’esaurimento della capacità fiscale di assorbimento.
Da uno studio della Cna sarebbero circa 2,6 i miliardi in attesa di essere monetizzati da parte delle imprese e sono oltre 60mila le imprese artigiane con numerosi crediti ma senza liquidità e il 48,6% è a rischio fallimento mentre il 68,4% si troverò costretto a bloccare i cantieri già attivati. Sarebbero, secondo la Confederazione, circa 33mila le imprese artigiane a rischio fallimento e oltre 150mila i posti di lavoro a rischio.