
Il beneficio una tantum è stato assorbito dall’Assegno Unico ma in alcuni casi è ancora possibile richiederlo
L’Assegno unico e universale, entrato in vigore lo scorso 1° gennaio, ha di fatto abrogato diversi incentivi in vigore fino al 2021. Tra questi anche il Bonus mamma domani erogato dall’Inps. Per un po’ di tempo sarà, però, possibile riceverlo ancora.
L’Inps ha precisato che “le domande per il Bonus Mamma domani potranno essere acquisite “per i nati fino al 28 febbraio 2022. Potranno altresì essere acquisite le domande relative all’evento ’compimento del 7° mese di gravidanza’ a condizione che il settimo mese di gravidanza si sia concluso entro il 31 dicembre 2021”Allo stesso modo, saranno acquisite le domande in relazione alle adozioni e affidamenti perfezionati entro il 31 dicembre 2021”.
Rimane la possibilità di richiedere il beneficio una tantum del valore di 800 euro perché può essere richiesto entro un anno dal verificarsi di una delle condizioni esplicitate dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
Trascorso questo periodo non sarà più possibile richiedere il bonus in nessun caso perché “con l’entrata in vigore dell’Assegno unico e universale, a decorrere dal mese di marzo 2022” sono abrogate tutta una serie di misure di sostegno alla natalità – in quanto assorbite dall’Assegno”– tra cui “il premio alla nascita o all’adozione (Bonus mamma domani)”
Sono stati abrogati anche l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, gli assegni familiari ai nuclei familiari con figli e orfanili, l’assegno di natalità (cd. Bonus bebè) e le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni.
La domanda per il Bonus mamma domani deve essere presentata all’Inps attraverso i servizi telematici o contattando il Contact Center (numero 803 164, gratuito da rete fissa, oppure 06 164 164 da rete mobile).
La nascita, il raggiungimento del settimo mese di gravidanza e il completamento delle procedure di adozione e affidamento devono essere certificate all’Inps.