
È quanto emerge da uno studio di Revolut. Tra i più giovani cresce l’uso di salvadanai digitali
Fine giugno, è quasi tempo di ferie. Ma quanto spendo gli italiani per organizzare le vacanze? Sembra che una persona su tre fissi un budget ma poi non lo rispetti. È quanto emerge da una ricerca di Revolut in collaborazione con la società di ricerche Dynata.
Il 41% degli intervistati– e il 52% della Gen Z – fissa un limite alle proprie spese e cerca di non superarlo, mentre il 25% evita di fissare un budget ma cerca di non spendere troppo. Solo il 5% – il 10% nei Millennial – non si pone limiti.
Il 61% del campione ha dichiarato di non mettere da parte un gruzzoletto in anticipo, ma di usare il denaro di cui dispone sul conto al momento di prenotare le vacanze. Questa percentuale sembra scende tra i più giovani. Il 33% della Generazione Z – i nati tra il 1997 e il 2012 – utilizza salvadanai e strumenti digitali per mettere da parte i soldi per i propri viaggi, seguiti dal 28% nella fascia 25-34 anni.
Il 33% degli intervistati, inoltre, pianifica le vacanze con mesi di anticipo, percentuale che sale al 49% nella fascia d’età 18-24 anni. Quasi la metà (47%) preferisce organizzarsi qualche settimana prima della partenza, mentre solo il 18% organizza le vacanze all’ultimo minuto.