
Secondo The Banker le mille banche più grandi al mondo hanno superato i 10 mila miliardi di capitale
Per la prima volta nella storia il capitale Tier 1, delle mille banche più grandi al mondo, ha superato i 10 mila miliardi. Un risultato che dimostra una grande resilienza da parte del settore bancario ma che in larga parte è dovuto ai programmi di sostegno dei Governi.
Lo rileva la classifica di The Banker: il capital Tier 1 è una misura chiave della forza bancaria e ha raggiunto 10,38 mila miliardi nello specifico, con un aumento del 4,7% su base annua. Anche il capitale minimo Tier 1 necessario per entrare nella classifica del 2022 ha raggiunto il massimo storico di 556 milioni.
Secondo le stime le attività totali aggregate hanno infranto per la prima volta la barriera dei 150 mila miliardi di dollari. Rimbalzano i profitti con utili aggregati ante imposte che hanno raggiunto il record di 1,44 mila miliardi. Si tratta di un aumento del 53,7% su base annua, rispetto a una diminuzione del 19,2% nella classifica del 2021.
La vera sfida intercorre tra Cina e Usa, con gli orientali che vincono sia in termini di Capital Tier 1 che di crescita degli asset, sostenuta da una forte economia interna, che è cresciuta dell’8,1% nel 2021. La Cina ha ampliato il suo capitale aggregato Tier 1 del 14,4%, rispetto al 4,7% degli Stati Uniti, e il patrimonio totale del 10,9% (rispetto all’8,8% degli Stati Uniti). Con 140 banche in classifica, quattro in meno rispetto al 2021, la Cina ha più del doppio del capital Tier 1 (3,38 mila miliardi) e quasi il doppio delle attività (41,53 mila miliardi) rispetto agli Stati Uniti, con 186 banche.
Nel complesso la Cina detiene il 32,5% del capital mondiale Tier 1 e il 26,9% delle sue attività.
In Europa l’unica banca nella top 10 è Hsbc. L’Europa occidentale è stata l’unica regione a registrare una contrazione del capital Tier 1 (3,6%). Oltre a Hsbc, anche le altre tre banche europee nella top 20, Crédit Agricole (14°), BNP Paribas (15°) e Banco Santander (20°), hanno subito lievi cali del capital Tier 1, con conseguenti cali di classifica.