
Dopo il Dl Aiuti l’Abi chiede tempi rapidi dall’Ue sulle garanzie pubbliche alle pmi
Diventa più oneroso comprare casa. I tassi applicati dalle banche ai nuovi mutui sono infatti saliti a giugno oltre la soglia del 2%, al 2,05%, ai livelli di cinque anni fa. A dirlo è il rapporto mensile dell’Abi secondo cui nel mese precedente il dato era pari all’1,92%. Per trovare un tasso medio superiore al 2,05% di giugno bisogna risalire all’agosto 2017 quando era pari al 2,11%.
Dopo il voto al Senato del decreto legge Aiuti l’Associazione bancaria italiana chiede al governo che siano assunte tutte le iniziative per ottenere il via libera dall’Ue sulle coperture relative ai finanziamenti bancari da parte della Sace e del Fondo di garanzia per le pmi. «Il decreto Aiuti – si legge nella lettera dell’Abi – ha previsto nuove misure per favorire l’accesso alla liquidità da parte delle imprese danneggiate dall’aggressione della Russia. Le imprese italiane non possono ancora usufruire di tali agevolazioni” perché manca l’autorizzazione della Commissione europea».