
La ripresa del mercato immobiliare dopo lo stop del 2020 riguarda sia il settore abitativo (+32,8%) sia quello economico (+34,9%) e tutte le aree geografiche del Paese
Vola il mercato immobiliare italiano che, dopo lo stop del 2020 a causa del lockdown, ha registrato una decisa ripresa lo scorso anno, ben +32,9%. E questo nuovo slancio riguarda sia il settore abitativo (+32,8%) sia per quello economico (+34,9%) e tutte le aree geografiche del Paese. Lo rileva l’Istat, spiegando che anche le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare sono in ripresa (+21%).
Le compravendite nell’intero anno sono state 982.260, oltre la metà delle quali (547.936) nel Nord, anche se Sud e Isole registrano incrementi superiori rispetto alla media nazionale.
Nel quarto trimestre 2021 sono 280.532 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari con un aumento dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e del 14,4% su base annua. Il 94,0% delle convenzioni stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (263.795), il 5,6% quelle a uso economico (15.671) e lo 0,4% le convenzioni a uso speciale e multiproprietà (1.066).