In base ai precedenti della Corte di Giustizia europea la decisione è stata ribaltata
La giudice del Lavoro e della previdenza sociale di Imperia Francesca Siccardi ha riconosciuto il carattere discriminatorio del rigetto dell’Inps del bonus bebè a una donna di 30 anni, marocchina.
Il bonus era stato calcolato in 192 euro al mese, calcolato anche in base all’altro figlio della 30enne, un bambino di 10 anni.
L’Inps, però, aveva deciso di negarlo perché la donna risultava in possesso di un permesso di soggiorno biennale, mentre il bonus era concesso solo ai possessori di permesso di soggiorno di lunga durata. Siccardi ha ribaltato la decisione, basandosi su precedenti della Corte di Giustizia europea e della Corte Costituzionale italiana.