
Lo studio legale Gerardin Partners, con sede a Bruxelles e a Londra, ha chiesto, su mandato di alcuni editori, risarcimenti pari a 25 miliardi di euro
Google, del gruppo Alphabet, dovrà affrontare richieste di risarcimento danni fino a 25 miliardi di euro (25,4 miliardi di dollari) per le sue pratiche di pubblicità digitale. Le cause sono due e saranno presentate nei tribunali britannici e olandesi nelle prossime settimane dallo studio legale Gerardin Partners per conto di alcuni editori. Lo riferisce l’agenzia Reuters.
L’adtech di Google ha recentemente attirato l’attenzionedelle autorità di regolamentazione antitrust a seguito delle denunce degli editori. L’anno scorso l’organismo di controllo della concorrenza francese ha imposto alla società una multa di 220 milioni di euro, mentre la Commissione europea e il suo peer britannico stanno indagando se il business adtech di Google gli dia un vantaggio ingiusto rispetto a rivali e inserzionisti.
«È giunto il momento che Google si assuma le proprie responsabilità e risarcisca i danni che ha causato a questo importante settore. Ecco perché oggi annunciamo queste azioni in due giurisdizioni per ottenere un risarcimento per gli editori dell’UE e del Regno Unito» ha dichiarato l’avvocato Damien Geradin.
Google non ha ancora commentato la notizia, mentre i proponenti invitano tutti gli editori interessati ad unirsi a loro. A finanziare le azioni legali è la casa editrice Harbour.