
Il crollo del Pil cinese riflette le misure restrittive attuate per contenere il risorgere del Covid-19. Contrazione anche in India
Il Pil dell’Italia è progredito dell’1,1% nel secondo trimestre 2022 contro 0,1% nel primo trimestre: è quanto emerge dalle stime provvisorie dell’Ocse.
In Francia, il tasso di crescita e’ passato dal -0,2% del primo trimestre allo 0,5% mentre in Germania è sceso dallo 0,8% allo 0,1%. Più in generale, nella zona del G20, il tasso di crescita è rallentato dello 0,4% nel secondo trimestre 2022, dopo lo 0,5% del primo trimestre.
La contrazione del Pil nella zona del G20 è in contrasto con la crescita, dello 0,4%, nella zona Ocse nello stesso periodo. Il rallentamento nel G20, precisa l’organismo con sede a Parigi, riflette principalmente la forte contrazione in Cina, dove il Pil è crollato del 2,6% dopo essere aumentato dell’1,4% nel primo trimestre.
Questa contrazione riflette le misure restrittive attuate per contenere il risorgere del Covid-19, precisa l’Ocse, aggiungendoo che il Pil si è contratto anche in India (-1,4%).
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