
Mega evento a Milano per i 70 anni della società. Il presidente: “Chiaramente il mercato è quello che è e tutto può succedere, ma fino ad adesso siamo contenti”
Remo Ruffini, numero uno del gruppo Moncler, è “ottimista” sui prossimi mesi, quelli più importanti per le vendite della società, nonostante le numerose incertezze che si profilano all’orizzonte. Lo riferisce Radiocor.
L’imprenditore ha spiegato, a margine del mega-evento che si è svolto in Piazza Duomo a Milano per celebrare i 70 anni della società, «la nostra stagione sono gli ultimi tre mesi dell’anno e siamo confidenti: la stagione invernale è partita bene».
Ruffini ha però evidenziato: «chiaramente il mercato è quello che è e tutto può succedere, ma fino ad adesso siamo contenti». L’imprenditore ha infatti ricordato che dovranno a breve essere sciolti rebus come le decisioni che prenderà il Congresso cinese, il risultato delle elezioni di mid term negli Usa, l’andamento dell’inflazione e del Covid, oltre che l’andamento della guerra in Ucraina. Nonostante tutto, ha aggiunto, «stiamo andando bene: nei primi sei mesi dell’anno abbiamo fatto bene e il trend sta continuando».
Ruffini ha indicato che negli ultimi mesi l’azienda ha assistito a un cambio di nazionalità dei consumatoti: ci sono tanti americani in Europa, che ci hanno dato una forte energia.
Il gruppo Moncler, ha detto ancora Ruffini, è sempre attento ai margini e una revisione del listino prezzi sarà pertanto inevitabile. Ad ogni modo la società sta valutando le modifiche con attenzione al consumatore, capo per capo, rispettando le varie nazionalità.
Infine, Ruffini ha specificato che il gruppo Moncler non sta valutando acquisizioni di griffe, ma soltanto piccole operazioni per rafforzare la propria filiera.