
Gli ultimi dati, elaborati da Nielsen like4like per Fida Confcommercio e per Federdistribuzione, mostrano un balzo di oltre il 10% del fatturato a settembre
Il caro prezzi morde il portafogli delle famiglie, che cambiano abitudini e consumi. Cresce così il ricorso ai discount alimentari, per far quadrare i conti della spesa. Gli ultimi dati, elaborati da Nielsen like4like per Fida Confcommercio e per Federdistribuzione, mostrano un balzo di oltre il 10% del fatturato a settembre.
Un dato che per Donatella Prampolini di Fida indica una cannibalizzazione dei canali dei super e ipermercati, mentre per Federdistribuzione segna solo un trend di crescita in evidenza già da tempo.
Il discount è l’unico canale nel settore del commercio alimentare ad aver aumentato il numero di pezzi venduti. Mentre soffrono iper e supermercati.
Nel periodo gennaio-agosto 2022 i discount registrano una crescita dei volumi di vendita di quasi 3 punti rispetto alla stessa fase dell’anno precedente. Anche Istat, nella sua ultima indagine, ha fotografato una dinamica sostenuta: a luglio il fatturato dei discount è cresciuto del 12,3%, staccando di almeno 5 punti sia il canale degli ipermercati che quello dei supermercati.
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