
Il centro di trasbordo nel villaggio di Fenyeslitke al confine con l’Ucraina è in grado di far viaggiare fino a 1 milione di container all’anno
L’Ungheria ha terminato la costruzione di un importante terminal ferroviario al confine con l’Ucraina in grado di far viaggiare fino a 1 milione di container all’anno su binari da scartamento largo a stretto permettendo al grano ucraino di arrivare ai porti dell’Adriatico settentrionale.
Secondo quanto dichiarato dal ministro degli Affari esteri e del commercio ungherese Peter Szijjarto il centro di trasbordo nel villaggio di Fenyeslitke al confine con l’Ucraina darà lavoro a 500 persone e nella sua costruzione sono stati investiti 30 miliardi di fiorini, oltre 71 milioni di dollari.
«La velocità record di costruzione sarà ripagata molte volte, poiché il terminal ferroviario di Fenyeslitke svolgerà un ruolo enorme nell’allentare la crisi alimentare globale – ha detto il ministro -. La rotta più veloce ed efficace per il grano ucraino sarà aperta da Fenyeslitke ai porti dell’Adriatico settentrionale grazie al terminale».
La capacità del nuovo terminal, di 1 milione di container all’anno, è il doppio di quella di tutte le capacità di trasbordo ferroviario al confine tra Bielorussia e Polonia.
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