
C’è tempo fino al 31 ottobre 2023, la misura nel Decreto Aiuti
Ci sarà ancora di tempo un anno per inviare la domanda e riversare allo Stato gli importi del contributo. La manovra che riguarda il Bonus Ricerca e Sviluppo arriva nel Decreto Aiuti, che stabilisce una proroga per gli aiuti che sono stati utilizzati per indebitamento o per errore.
La scadenza era stata fissata per la fine del mese ma sarà spostata di un anno, cioè appunto al 31 ottobre 2023. Il ministero dell’Economia, guidato da Giancarlo Giorgetti, ha infatti terminato l’istruttoria e inviato in Parlamento un emendamento che sarà inserito nel decreto Aiuti Ter. La manovra ha finora incontrato 250 gli emendamenti al Dl aiuti ter depositati nella commissione Speciale della Camera. Le proposte di modifica arrivano in larga parte dalle forze dell’opposizione e verranno votate dalla metà della settimana prossima. Il provvedimento verrà discusso dall’Aula di Montecitorio dal pomeriggio dell’8 novembre (è atteso dal Senato e deve essere convertito in legge entro il 22); al suo interno anche l’intervento che proroga fino al 18 novembre il taglio delle accise e dell’Iva sui carburanti.