
La ricerca “Città protagoniste” ha indagato l’attrattività delle sei maggiori città italiane secondo i loro abitanti. Genova soffre la viabilità
Milano è la città più attrattiva, mentre Roma, nonostante qualche debole segnale di miglioramento, viene ancora percepita in declino dai suoi abitanti. Sono alcuni dei risultati evidenziati da un’indagine campionaria sulle città condotto da Swg su 1.800 cittadini, presentata questa mattina in occasione dell’assemblea di Assoimmobiliare a Roma.
La ricerca “Città protagoniste” ha indagato l’attrattività delle sei maggiori città italiane secondo i loro abitanti. Oltre a Milano (premiata per l’efficienza di trasporti e servizi) e Roma sono state prese in considerazione Torino, giudicata la più gradevole da vivere e la più facile da girare; Genova, cui i propri cittadini riconoscono il più basso indice di attrattività tra le tre città del nord (soprattutto della mancanza di spazi verdi e delle difficoltà di trasporto interno); Napoli, considerata la più bella dai propri abitanti ma penalizzata da inefficienza e incuria; infine Palermo, la città che segna gli indicatori più bassi e più in peggioramento rispetto alla rilevazione effettuata nel 2020. Tra le sei città prese in considerazione, si legge nella ricerca, Palermo è quella valutata come peggio tenuta, meno efficiente, più in declino e meno interconnessa.
La ricerca di Swg dedica un focus particolare a Roma. Secondo i romani, la città ha le potenzialità per uscire dal pantano in cui è precipitata negli ultimi anni. C’è però bisogno di un nuovo e realistico disegno del trasporto pubblico locale, premessa fondamentale non solo per migliorare vivibilità e fruibilità dei quartieri, ma anche per poter realizzare grandi eventi e poter attrarre le sedi operative di soggetti privati e istituzionali.
Positive le valutazioni sulle occasioni di rilancio offerte dal Giubileo del 2025 (vissuto come una grande occasione di riqualificazione delle infrastrutture e di crescita economica) e dalla candidatura all’Expo del 2030 (con solo il 13% del campione che esprime perplessità).
Ok anche al progetto del nuovo stadio della Roma, visto che quasi la metà del campione è convinta che l’impianto porterà vantaggi all’intera città. Va detto, però, che per quanto auspicato, il processo di rinnovamento della città non appare né scontato né rapido per i cittadini della capitale. P
roprio per questo, si legge nella ricerca, le opportunità che si profilano nel breve periodo e che sono state indagate dalla rilevazione (Giubileo, nuovo Stadio ed Expo), pur con qualche timore, rappresentano dei passaggi chiave per ridare fiducia alla comunità locale sulla possibilità di rimettere in moto la città e di intervenire sui nodi irrisolti che l’hanno tenuta in ostaggio in questi anni.