
La notizia, in attesa di conferma, è stata data da Women’s Wear Daily, secolare autorità nel campo della moda
Il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele (nella foto), sta per lasciare la casa di moda controllata dal gruppo francese Kering. L’indiscrezione, non confermata né da Kering, né da Gucci, è stata anticipata da Wwd (Women’s Wear Daily) e potrebbe ufficialmente essere annunciata a breve.
Lo stilista romano, classe 1972, è stato nominato direttore creativo di Gucci nel gennaio 2015 al posto di Frida Giannini. Il ceo Marco Bizzarri, all’epoca appena nominato, gli dette una settimana di tempo per preparare lo show della collezione uomo di Gucci, la casa di moda in cui Michele già lavorava dal 2002. Fu l’inizio di una storia di successo, che permise al designer di rilanciare l’immagine del brand, con uno stile innovativo.
Ad oggi, sebbene i tassi di crescita di Gucci siano lontani dai livelli quasi da capogiro di qualche anno fa, la casa fiorentina gioca la parte del leone del gruppo francese.
Nel terzo trimestre 2022 il fatturato complessivo della holding che fa capo alla famiglia Pinault è stato di 5,137 miliardi di euro (+23% sullo stesso periodo del 2021 e +14% su base comparabile), mentre quello della sola Gucci ha raggiunto un giro d’affari di 2,581 miliardi.
La crescita del marchio, però, è stata inferiore a quella del gruppo, pari al 18% o al 9% su basi comparabili. Quest’ultima inferiore anche alle attese degli analisti attorno all’11%. Alla Borsa di Parigi Borsa, intanto, le azioni di Kering arretrano dello 0,77% attestandosi a 538,7 euro.