
La procura federale “da diversi mesi sospettava che il Paese del Golfo influenzasse le decisioni economiche e politiche del Parlamento europeo versando ingenti somme di denaro”
“Il Qatar sospettato di corruzione nel cuore dell’Europa”, titola Le soir. Mentre Knack titola “Coppa del mondo Qatar: 16 case perquisite nell’ambito di un’indagine su corruzione all’Europarlamento”.
A proposito del numero di perquisizioni, Knack precisa che sono state effettuate in 16 case in 14 località. La procura federale belga ha riferito di averne effettuato in diversi comuni dell’area di Bruxelles, in particolare a Ixelles, Schaerbeek, Crainhem, Forest e Bruxelles 1000.
«Da diversi mesi gli investigatori della polizia giudiziaria federale sospettavano che il Paese del Golfo influenzasse le decisioni economiche e politiche del Parlamento europeo versando ingenti somme di denaro o offrendo doni importanti a terzi aventi una posizione politica e/o strategica significative in seno al Parlamento europeo – ha riferito la procura federale, aggiungendo che – le perquisizioni odierne hanno permesso agli investigatori di sequestrare 600mila in contanti. Sono stati sequestrati anche apparecchiature informatiche e telefoni cellulari, elementi che verranno analizzati nell’ambito delle indagini»
A Le Soir e Knack risulta che, nell’ambito delle perquisizioni di stamattina, siano stati sequestrati 500mila euro in contanti nella residenza di Bruxelles dell’ex eurodeputato Panzeri (Articolo 1).
Sempre secondo Le Soir, i quattro fermati sono nati nel 1955, 1969, 1971 e 1987 e potrebbero essere portati entro 48 ore davanti a un giudice, che deciderà in merito a eventuali mandati di arresto. Le Soir sottolinea che i fermati sono molto attivi in associazioni e ong a sostegno dei diritti umani:
«Panzeri è anche presidente di Fight Impunity, un’organizzazione no-profit che promuove ‘la lotta contro l’impunità per gravi violazioni dei diritti umani’ e la giustizia internazionale. Secondo le nostre informazioni, la sede di Fight Impunity situata nel centro di Bruxelles (rue Ducale) è stata perquisita questa mattina», si legge sul sito web del giornale belga francofono.