
Negli atti dell’inchiesta di Bruxelles si legge che Maria Colleoni e Silvia Panzeri erano consapevoli dell’attività dell’ex eurodeputato
Avrebbe usato “metodi ingegnosi e spesso scorretti per raggiungere i suoi scopi” l’ex eurodeputato Antonio Panzeri. È quanto si legge in un atto notificato alla moglie Maria Colleoni relativo nell’inchiesta di Bruxelles sulla corruzione legata al Qatar e al Parlamento europeo. La donna è stata fermata insieme alla figlia Silvia Panzeri nella sua casa di Calusco d’Adda (Bergamo). Nel frattempo Articolo 1 ha sospeso Panzeri dall’anagrafe dei suoi iscritti. Stando a quanto riferito da RaiNews, è stato convalidato l’arresto delle due donne, alle quali saranno concessi i domiciliari.
Negli atti dell’indagine avviata per “corruzione di funzionari e membri degli organi delle Comunità europee e di Stati esteri, riciclaggio e associazione per delinquere” si legge anche che l’ex eurodeputato “è sospettato” di essere intervenuto “politicamente con i membri” che lavorano al Parlamento Europeo “a beneficio di Qatar e Marocco, contro al pagamento”. Nel documento viene sottolineato, però, che vige la “presunzione di innocenza”.
Colleoni e Silvia Panzeri sono ritenute “pienamente consapevoli” dell’attività del marito e padre e “persino del trasporto di doni”. Le due sono menzionate “nella trascrizione di intercettazioni telefoniche” nelle quali l’ex europarlamentare “ha commentato la consegna dei doni” di cui sarebbe stato “a quanto pare” il destinatario. In un atto che riporta la descrizione della vicenda si legge che le due donne “paiono essere consapevoli delle attività del marito/padre e addirittura di partecipare nel trasporto dei ‘regali’ dati al Marocco attraverso Abderrahim Atmoun, ambasciatore del Marocco in Polonia”. Negli atti si parla anche di una presunta vacanza della famiglia Panzeri costata “100mila euro”.
Tra le persone fermate c’è anche l’esponente del Pd Francesco Giorgi. In una nota i dem hanno dichiarato di essere “profondamente turbati per le notizie di indagini e fermi avvenuti a Bruxelles. Condanniamo con fermezza ogni forma di corruzione e ogni tentativo di condizionare l’indipendenza dell’Europarlamento e di tutte le istituzioni europee. Sosteniamo pienamente il lavoro della magistratura e delle autorità inquirenti belghe”. Il partito ha poi annunciato di aver “disposto la sospensione cautelare, con effetto immediato, di Giorgi”.
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ah deciso di sospendere la vicepresidente Eva Kaili “alla luce delle indagini giudiziarie in corso da parte delle autorità belghe”. Lo ha riferito RaiNews.