
Dopo l’Italia, anche la Spagna apre un’inchiesta sugli aumenti dei prezzi dell’energia ai consumatori
L’antitrust spagnola ha aperto un’indagine su “diversi operatori attivi nel settore energetico” del Paese per “possibili pratiche anti-concorrenza”. Lo si apprende da un comunicato.
Nella nota, la Commissione nazionale dei mercati e della concorrenza (Cnmc) spiega che, tra il 28 novembre e il 2 dicembre, sono state effettuate ispezioni nelle sedi di varie compagnie del settore.
L’eventuale accertamento di pratiche sleali potrebbe comportare multe di importo massimo corrispondente al 10% del fatturato, ricorda l’antitrust iberica.
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