
In flessione i prezzi al consumo e le vendite al dettaglio, ma resta stabile la fiducia nell’economia
Semicitando una nota pellicola, “poteva andare peggio”. Non è così da incubo come molti temevano lo scenario che emerge dai dati pubblicati oggi alle 11 sulla salute del mercato dell’Eurozona, in particolare la fiducia di imprese e cittadini riguardo l’economia. In generale c’è ottimismo sulla tenuta del mercato europeo (l’indice è calcolato su base mensile a partire dagli indicatori industria, servizi, consumo, vendita al dettaglio e costruzioni e mostra il potenziale di spesa sia dei consumatori che delle imprese nella zona euro): i dati si attestano sul 95,8 contro il 94,7 atteso; bene anche la fiducia delle imprese, che se proprio non è positiva è sicuramente meno pessimistica dell’ultima rilevazione (-1,5 contro il -2 dell’ultima misurazione) mentre i consumatori restano della loro salda opinione.
Finiscono però anche le belle notizie; e preoccupano invece le vendite al dettaglio (YoY) che registrano un -2,8 contro il -2,6 dall’anno scorso, e i prezzi al consumo che si attestano su un 9,2% contro il 9,7 dell’ultima rilevazione. Segno che nonostante la fiducia i consumatori aspettano a investire, facendo partire i consumi di questi primi giorni dell’anno col freno a mano.