
Secondo la Consob americana, Cameron e Tyler Winklevoss non hanno rispettato le leggi nel vendere Gemini e Genesis
La Sec, la Consob americana, ha accusato due società di criptovalute creata dai gemelli Winklevoss, resi famosi dal film che raccontava la storia di Facebook “The social network”, di aver ingannato i loro clienti.
Per la Sec, Gemini e Genesis sono colpevoli di aver offerto ai loro clienti “titoli non registrati, aggirando i requisiti di divulgazione progettati per proteggere gli investitori”, ha affermato il presidente Gary Gensler.
Cameron e Tyler Winklevoss, che nel 2004 avevano avuto l’idea di creare un network universitario riservato agli studenti di Harvard, sostenevano che Mark Zuckerberg gli avesse rubato l’idea e di esseri i veri inventori di Facebook. Quattro anni dopo gli hanno fatto causa chiedendo un risarcimento da 600 milioni; alla fine ne hanno ottenuti 65.
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