
Il presidente dimissionario Agnelli, nel discorso introduttivo all’assemblea degli azionisti, ha parlato del suo futuro
«Oggi si chiude un capitolo di storia della Juventus, di storia mia e di Pavel, durato quasi 13 anni, che oggi facciamo fatica a leggere. Non posso nascondere l’emozione. Il mio lavoro e’ stato quello di cercare di comprendere il contesto, indicare la direzione strategica della società».
Ad affermarlo il presidente dimissionario della Juventus, Andrea Agnelli, aprendo l’assemblea degli azionisti, in corso allo Stadium di Torino.
Non solo un passo indietro nella Juventus: Agnelli ha annunciato che si ritirerà anche dai cda di Exor e Stellantis. «È una mia decisione personale fatta d’accordo con Elkann, con cui il mio rapporto rimane strettissimo sulla condivisione e sviluppo strategico del gruppo, e con Ajay Banga e Carlos Tavares – ha aggiunto – È stata una mia richiesta e una mia volontà, dopo un periodo intenso la mia volontà di affrontare il futuro con una pagina bianca è forte. E’ un passo che reputo indispensabile per avere una libertà di pensiero che altrimenti non avrei».
Poco prima di mezzogiorno, l’assemblea degli azionisti ha dato il via libera al nuovo Cda composto da Fioranna Negri, Diego Pistone, Laura Cappiello, Maurizio Scanavino e dal nuovo presidente Gianluca Ferrero. I consiglieri rimarranno in carica fino all’assemblea che approverà il bilancio al 2025.
«Avrete in me un grandissimo tifoso» ha detto Agnelli, rivolgendosi al nuovo cda, consegnando la maglia numero 1 con il suo nome al neo presidente Ferrero.
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