
Nel testo visionato da LaPresse si allunga di un anno il termine fissato dal Ddl concorrenza dello scorso agosto individuando come data ultima il 31 dicembre 2024
Arriva in serata la riformulazione dell’emendamento a firma FI-Lega sulle concessioni balneari. Nel testo visionato da LaPresse si allunga di un anno il termine fissato dal Ddl concorrenza dello scorso agosto individuando come data ultima il 31 dicembre 2024, senza possibilità di proroga di altri 12 mesi come nella versione originaria dell’emendamento.
Un’altra riformulazione prevede che ai componenti del tavolo tecnico con compiti consultivi e di indirizzo in materia di concessioni demaniali “non spettano rimborsi, gettoni di presenza, emolumenti o indennità comunque denominati”.
Nel pacchetto di riformulazioni c’è anche la proroga al 30 novembre 2023 del credito di imposta Industria 4.0. Un altro emendamento di Fratelli d’Italia fissa al 31 marzo 2023 il termine per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate della comunicazione sul superbonus per le spese 2022 o le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese 2020-2021 gli interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni degli edifici, e sposta dal 16 al 31 marzo il termine per la trasmissione dei dati all’Agenzia delle entrate per le spese 2022 per interventi effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali.
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