
In Italia le dentiere stanno diventando un lusso. Molti anziani, infatti, non possono permettersele. Come anche gran parte delle cure odontoiatriche
La pensione è un problema sia per chi deve ancora conquistarla sia per chi già la percepisce. Questi ultimi, infatti, spesso ricevono un assegno talmente basso da essere costretti letteralmente a dover far quadrare i conti. Per questo motivo il primo taglio che si fa, purtroppo, è quello sulle spese mediche.
Un paradosso se si pensa che è proprio in questa fascia di età, quella più avanzata, in cui ci si dovrebbe prendere cura con maggiore attenzione della propria salute. Ma, come detto, situazioni del genere sono dettate dalla necessità. Ecco allora spiegato perché, in Italia, meno di 1/5 della popolazione over 65 si può permettere di sostenere i costi per una protesi dentale fissa. Ad evidenziare questo problema è il Rapporto su Senior e Odontoiatria redatto da Senior Italia FederAnziani.
Eppure il 46% delle persone anziane porta un qualsiasi tipo di protesi dentarie (fissa o mobile). Purtroppo alla base di questo problema c’è anche una scarsa padronanza dell’igiene orale e della prevenzione. Il 90% degli anziani, infatti, non si lava i denti dopo aver mangiato e il 35% frequenta il dentista solo quando è necessario. Ed anche in questo caso si tratta di un problema che impatta non poco sulle tasche degli utenti.
Infatti la quasi totalità delle spese mediche di natura odontoiatrica è erogato in regime di solvenza. Il che costituisce un aggravante ulteriore se si pensa ai rincari registrati negli ultimi mesi, rincari che, ovviamente, hanno riguardato inevitabilmente anche il settore medico, in generale, e quello odontotecnico in particolare. La conseguenza più ovvia è facilmente spiegata: solo chi ha una pensione alta può permettersi le cure migliori.