
Dopo la possibilità di una precompilata per le partite iva arriva un’altra iniziativa del fisco per venire incontro ai contribuenti
Buone notizie per chi ha conti in sospesi con il fisco. Chi a suo tempo aderì alla rottamazione ter adesso può aderire anche alla nuova (quater) anche se non perfettamente in regola con i pagamenti.
Il fisco, in questi giorni, è sempre più protagonista delle cronache. Infatti, recentemente, è stato confermato, dall’Agenzia delle Entrate l’arrivo della dichiarazione precompilata anche per professionisti e imprese.
Da tempo il fisco, e per lui l’Agenzia delle Entrate e Riscossione, ha intrapreso una politica di facilitazioni per il cittadino oltre ad una serie di iniziative per inglobare, in rateizzazioni e agevolazioni di pagamento, anche i contribuenti che, per vari motivi, non sono riusciti a portare a termine le precedenti rateizzazioni. Un esempio potrebbe essere quello accaduto alla fine dello scorso anno quando, a dicembre del 2022 a causa di troppi accessi sul sito dell’Agenzia delle Entrate, molti contribuenti hanno avuto problemi nel pagamento.
Da qui la volontà di permettere a a chi a suo tempo aderì alla rottamazione ter, di poter partecipare anche alla quater.
In realtà la speranza di molti si fondava su una cancellazione delle cartelle, in particolar modo per quelle di importo inferiore ai mille euro, un beneficio di cui si avvantaggeranno sicuramente coloro che hanno debiti vecchi di almeno 7 anni, ovvero debiti che sono stati oggetto di iscrizione a ruolo tra il 1 gennaio del 2000 e il 31 dicembre del 2015. In questi casi, infatti, le spese di riscossione rischiavano di essere superiori alla somma riscossa. In altre parole si trattava di un iter che per l’Ade sarebbe stato antieconomico.
Discorso differente, invece, quello della rottamazione che, invece dell’intero importo complessivo, cancella solamente sanzioni e interessi vari.