
Le azioni del gruppo dell’aerospazio e difesa hanno guadagnato il 56,8%, rispetto al 24 febbraio 2022
Un anno di guerra in Ucraina e ad avere le ali sono i titoli Leonardo a Piazza Affari. Le azioni del gruppo dell’aerospazio e difesa hanno guadagnato il 56,8%, rispetto al 24 febbraio 2022, giorno in cui i carri armati russi hanno varcato i confini di Kiev, segnando così la migliore performance del Ftse Mib che, dalla stessa data, segna un +8,47%.
Leonardo, che non ha ancora presentato i conti 2022, previsti per il 9 marzo prossimo, ha chiuso la seduta del 24 febbraio 2022 a 6,678 euro e quella di oggi a 10,47 euro per azione. Il titolo si è mosso anche in virtù dell’attesa di un aumento delle spese militari da parte dei paesi Nato per far fronte agli aiuti inviati all’Ucraina, seguendo nell’andamento molti altri titoli europei del settore Difesa.
Nel corso di questi 12 mesi, tuttavia, il titolo ha avuto un andamento altalenante. Dallo scoppio della guerra all’8 giugno 2022 (quando ha chiuso a 10,74 euro per azione), il titolo ha registrato una impennata, per poi frenare, fino a scendere in diverse sedute sotto 8 euro a settembre e ottobre e toccare a novembre i 7 euro, nonostante proprio in quei giorni la guidance 2022 venisse rivista al rialzo.
Da novembre in poi il titolo ha ripreso a salire in maniera costante, fino alla seduta di oggi che segna il miglior progresso del Ftse Mib rispetto al 24 febbraio di un anno fa.
(foto IMAGOECONOMICA)