
La casa piace ancora agli italiani ma adesso si punta verso immobili efficientati energeticamente
Il mattone è sempre stato tra gli investimenti preferiti dagli italiani tanto che il 70% circa vive in casa di proprietà e solo 1 italiano su 3 sceglie l’affitto. Inoltre, complice anche le politiche dei tassi di interessi adottate in passato, anche i prezzi negli ultimi anni erano calati (-13%).
Purtroppo l’impatto delle ultime politiche sui tassi di interesse ha investito anche questo settore. In particolare il terzo quadrimestre 2022 ha registrato una stabilizzazione della domanda d’acquisto e degli scambi rispetto al trimestre precedente.
Dal report stilato da Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d’affari) aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia, risulta anche un calo del numero di abitazioni in vendita oltre ad un calo anche dell’ottimismo per il primo quadrimestre del 2023.
Secondo le dichiarazioni del presidente di Fimaa Santino Taverna, però, il mattone resta un bene rifugio nonostante le destabilizzazioni derivanti da fattori come il conflitto russo ucraino e dall’inflazione anche grazie ad una domanda che si indirizza per lo più verso “immobili efficientati energeticamente”.
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