
L’Ambrosetti club economic indicator registra punteggi in aumento da giugno 2022, raggiungendo 47,7 a marzo 2023, il terzo valore piu’ alto dall’inizio delle rilevazioni
Migliora il sentiment degli imprenditori secondo l’ultima rilevazione presentata a Cernobbio al workshop Ambrosetti dedicato all’outlook dell’economia e della finanza. Con una quota di 47,7 punti segnato a marzo di quest’anno, l’indicatore si pone al terzo valore più alto dall’inizio delle rilevazioni su una scala compresa tra -100 e +100 punti.
«Siamo in piena perma-crisi, ossia un periodo prolungato di instabilità e insicurezza, dove l’unica certezza è l’incertezza – ha spiegato Valerio De Molli, Managing Partner e Ceo di The European House Ambrosetti. – Attenzione però, perché la perma-crisi può essere humus fertile e fonte di un grande stimolo per il cambiamento e per la creatività italiana: gli imprenditori e manager italiani sono notoriamente campioni del mondo in gestione delle perma-crisi in quanto inguaribili perma-innovatori e perma-ottimisti. Solo negli ultimi anni il mondo ha superato diverse depressioni economiche, inventato vaccini per arginare una pandemia e trovato compromessi per evitare una guerra nucleare. La storia dimostra che siamo in grado di governare le emergenze e spero che questo 34/o workshop sulla finanza ci aiuti il più possibile a dissolvere le nuvole, a chiarire le nostre idee e a maturare nuove certezze per il futuro che ci aspetta».
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