
Nel primo trimestre 2023 il marchio di punta del gruppo Kering, Gucci, ha raggiunto un giro d’affari di 2,6 miliardi di euro, in progresso dell’1%
Nel primo trimestre 2023 il gruppo del lusso Kering ha registrato ricavi per 5,077 miliardi di euro, in rialzo del 2% o dell’1% a livello comparabile.
Nel dettaglio il giro d’affare Retail, ossia nei negozi di proprietà e includendo anche l’e-commerce, ha registrato un progresso del 4%, con tutte le maison che hanno contribuito alla crescita.
La nota del gruppo evidenzia che la crescita è stata spinta dalla buona dinamica in Europa e Giappone. L’America del Nord, invece, è calata, mentre l’Asia Pacifico è tornata a crescere grazie alla ripresa progressiva del mercato cinese.
I ricavi del Wholesale hanno invece registrato un ribasso del 10% su basi comparabili, risentendo del fatto che le maison del gruppo stanno riducendo il peso del canale.
Nel primo trimestre 2023 il marchio di punta del gruppo Kering, Gucci, ha raggiunto un giro d’affari di 2,6 miliardi di euro, in progresso dell’1% sia a livello comparabile, sia a livello effettivo rispetto allo stesso periodo 2022. Il dato è lievemente superiore alle attese degli analisti, che si aspettavano un giro d’affari in linea con quello dello scorso anno, a 2,59 miliardi.
La nota della società parla di tendenze incoraggianti per Gucci. Nel dettaglio le vendite nei negozi sono salite dell’1%, con tutte le categorie di prodotto in crescita, soprattutto le borse a mano e la collezione Valigeria (accessori da viaggio), oltre che il pret-a-porter femminile. La nota evidenzia che “i capi iconici continuano a incontrare un vivo successo e le nuove collezioni sono state accolte con entusiasmo”. Le vendite Wholesale invece hanno accusato un calo del 7% su basi comparabili.
Del gruppo è andato bene il marchio Yves Saint Laurent, mettendo a segno una crescita del 9% (+8% su basi comparabili) a 806 milioni di euro e battendo le stime degli analisti, che si aspettavano un progresso attorno al 5-6%.