
L’accordo permette a Coinbase di offrire i servizi di trading e custodia ai clienti istituzionali, perlopiù banche tradizionali, nel rispetto della regolamentazione Ue
Coinbase mette il naso fuori dagli Usa ed entra nel mercato Ue con un accordo strategico con Bitpanda. L’accordo riguarderà la fornitura, ai futuri clienti istituzionali di BitPanda, di servizi di custodia e di liquidità, necessari per il nuovo nucleo di regole stabilite dall’Ue, e anche per offrire piattaforme che siano in linea con le aspettative e le necessità dei gruppi bancari. «Coinbase ha servizi di liquidità all’interno del proprio exchange e anche servizi di custodia. Non hanno però l’intero layer intermedio che un partner può integrare per offrire crypto acquistate e vendute su Coinbase e custodite da Coinbase Custody ai propri clienti», ha detto Lukas Enzersdorfer-Konrad per CoinDesk, confermando la volontà dei due gruppi di integrare i propri servizi per puntare a questo specifico settore, quello bancario, per proporre accesso al mercato delle criptovalute.
Bitpanda è una società austriaca con sede a Vienna. Fornisce uno scambio di criptovalute, trading di materie prime e titoli ed ETF. Collabora con diversi gruppi bancari innovativi in Europa. La più rilevante è quella con N26 e altre sono già state attivate anche con Plum e l’italiana Hype. Tra le ultime ad aggiungersi ai clienti di BitPanda c’è anche l’austriaca Raiffeisenlandesbank.
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