
Una fiducia che non trova riscontro nelle più recenti previsioni delle principali banche d’affari, che recentemente hanno tagliato le stime di crescita della Cina
«La crescita cinese sta accelerando». E’ quanto ha assicurato il premier cinese Li Qiang ai delegati del World Economic Forum di Tianjin, indicandoche il Pil nel secondo trimestre sarà superiore al primo e dovrebbe raggiungere l’obiettivo annuale di circa il 5%.
«Lanceremo misure più semplici ed efficaci per espandere il potenziale della domanda interna, ravvivare la vitalità del mercato, promuovere uno sviluppo e promuovere un’apertura economica verso il resto del mondo», ha assicurato Li, che promette di “seguire la tendenza dei tempi, sviluppare ulteriormente un consenso e costruire con fermezza un’economia mondiale aperta“.
Tutta questa fiducia non trova riscontro nelle più recenti previsioni delle principali banche d’affari, che recentemente hanno tagliato le stime di crescita della Cina per il resto dell’anno, anche in seguito ai deboli dati sulla produzione e sulle vendite al dettaglio.
Il PIL cinese è cresciuto del 4,5% su base annua nei primi tre mesi dell’anno, ma l’accelerazione si è poi sgonfiata e non si prevede ora un nuovo slancio dell’attività.
FOTO: IMAGOECONOMICA