
Angelini (Bankitalia): “motivo di preoccupazione”
Per il Fmi sono a rischio il 25% dei Paesi in via di sviluppo. A lanciare l’allarme è Paolo Angelini, vice direttore generale di Banca d’Italia, in occasione della presentazione del Rapporto annuale di Bankitalia sull’economia della Valle d’Aosta.
«Queste – ha aggiunto Angelini – sono classificazioni tecniche interne al Fondo, ma in soldoni se uno guarda a questo quarto di Paesi in via di sviluppo vede che i rendimenti dei titoli di Stato per questi Paesi sono ormai prossimi ai livelli dei Paesi che sono stati in passato in default. Questo chiaramente è un elemento di preoccupazione perché si tratta di economie che spesso non sono in grado di incidere in maniera significativa sull’economia mondiale, ma possono costituire degli elementi scatenanti per aggiustamenti sui mercati finanziari e sull’economia in generale».
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