
La Bce ha colto di sorpresa le banche a luglio con la decisione di fissare allo zero la remunerazione delle riserve obbligatorie
Il presidente della Bundesbank Joachim Nagel si è detto favorevole all’aumento delle riserve obbligatorie dopo che la Banca Centrale Europea ha smesso di pagare gli interessi su di esse.
«Il sistema finanziario non dovrebbe dare per scontato che questa sia la fine di ciò che dobbiamo fare in seno al Consiglio direttivo, su come affrontare davvero questa storia di eccesso di liquidità», ha detto Nagel parlando a Francoforte.
La Bce ha colto di sorpresa le banche a luglio con la decisione di fissare allo zero la remunerazione delle riserve obbligatorie. La misura diventerà effettiva dal 20 settembre.«Questa prima decisione è stata importante, ha dato la giusta direzione” ha detto Nagel aggiungendo che “questa forse non è la fine della storia». Nagel non ha offerto indicazioni di politica monetaria limitandosi a ribadire che l’inflazione è ancora troppo alta. «Il nostro mandato nel Consiglio direttivo è chiarissimo: ed è la stabilità dei prezzi», ha affermato.
Nagel ha anche affermato che la Bundesbank potrebbe tornare in profitto nel 2028 o nel 2029.
(foto IMAGOECONOMICA)