
Usa (+5,9%), Svizzera (+18,3%), Emirati Arabi (+11,3%) e la Francia (+18,8%) le destinazioni a maggiore crescita
Il settore orafo-gioielliero nel primo trimestre 2023 registra, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un fatturato in crescita dell’11,3%, trainato dall’export. Questi alcuni dei dati diffusi a 4 giorni dall’apertura di Vicenza Oro, il salone internazionale organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) dedicato all’intera filiera dell’oreficeria e gioielleria previsto tra l’8 e il 12 settembre prossimo.
Secondo i dati diffusi la produzione industriale segna un +2,3% mentre le vendite all’estero nel primo trimestre dell’anno sono salite del +16,6% in valore (2,5 miliardi di euro di beni esportati), con un +14,6% anche in termini di quantità, rispetto al primo trimestre 2022. Usa (+5,9%), Svizzera (+18,3%), Emirati Arabi (+11,3%) e la Francia (+18,8%) le destinazioni a maggiore crescita.
La Toscana (+11%) è la prima regione esportatrice nel primo trimestre, con una quota attorno al 35% del totale nazionale. La graduatoria delle province vede al primo posto Arezzo (+8,4%), seguita da Vicenza (+6,9%), Alessandria (+24,4%) e Milano (+56,2%). Le province del distretto campano di Napoli-Caserta evidenziano nell’insieme un +24,9%.? Segnali di sostanziale stabilità nella demografia delle imprese associate a Federorafi secondo i dati elaborati dal Centro Studi di Confindustria Moda per Federorafi.
Il numero delle imprese è in calo di-37 unità a fine marzo (a quota 7.001, -0,5% rispetto allo scorso dicembre) per contro l’occupazione è salita a 32.312 unità, +0,1% tra industria e artigianato. Per il 2023 si prevede una crescita della marginalità delle imprese dell’alto di gamma del 6%,secondo il sentiment registrato da Altagamma-Bain Worldwide Luxury Market Monitor.
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(foto SHUTTERSTOCK)