
Nel mirino finiscono anche i responsabili delle relazioni a Hong Kong e Singapore, la maggior parte dei quali fa parte dei team recentemente acquisiti da Credit Suisse
Altri licenziameni in vista in casa UBS. Il colosso bancario svizzero sta tagliando centinaia di posti di lavoro nel settore della gestione patrimoniale in Asia per il calo dell’attività dei clienti ed il rallentamento dell’economia cinese.
Questa decisione arriva a pochi mesi di distanza dal completamento dell’acquisizione del concorrente Credit Suisse e segue altre chiusure e licenziamenti.
Questa volta nel mirino finiscono anche i responsabili delle relazioni a Hong Kong e Singapore, la maggior parte dei quali fa parte dei team recentemente acquisiti da Credit Suisse.
Al momento, invece, verrebbe risparmiata la maggior parte dei private banker in Australia e in India.
FOTO: SHUTTERSTOCK