
Gentiloni sul patto di stabilità: “si tratta di un accordo che dobbiamo raggiungere entro la fine dell’anno e che dovrebbe basarsi sul giusto equilibrio tra la necessità di ridurre il debito e quella di promuovere la crescita”
«Sono fiducioso sulla possibilità di poter raggiungere l’accordo per la riforma del Patto di stabilità entro la fine dell’anno. Oggi si terrà un’importante discussione sulle nostre regole fiscali, sulla riforma della governance economica. Credo che tutti i governi e tutti i ministri siano impegnati in questa discussione». Queste le parole del commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni al suo arrivo alla riunione dell’Ecofin, a Lussemburgo.
«Si tratta di un accordo che dobbiamo raggiungere entro la fine dell’anno e che dovrebbe basarsi sul giusto equilibrio tra la necessità di ridurre il debito e quella di promuovere la crescita. Sono quindi fiducioso che, con l’impegno di tutti i governi, saremo in grado di raggiungere questo accordo entro la fine dell’anno», ha concluso Gentiloni.
Le parole di Gentiloni trovano l’accordo della presidente della Bce Lagarde e del ministro dell’economia Giogetti che aveva parlato di un accordo da raggiungere entro Natale.
Sul tema il ministro Giorgetti, nel suo intervento all’Ecofin, è stato chiaro: «gli investimenti e le spese legate alle priorità europee, inclusa la difesa, sono obiettivi politici strategici che le nostre regole fiscali non possono ignorare. Ciò è anche vero negli impegni assunti nei Piani di ripresa e resilienza: gli Stati membri devono essere messi nella posizione di poter realizzare le misure concordate».
L’Ue ha presentato la proprio proposta di riforma del patto di stabilità lo scorso aprile.
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