
L’esposto chiama in causa “l’omissione di comunicazioni ufficiali e la fuga incontrollata di notizie sull’offerta vincolante presentata dal fondo Kkr
Secondo quanto riporta Radiocor, un gruppo di piccoli azionisti di Tim ha presentato un esposto alla Consob. Con alcune associazioni di consumatori chiedendo un intervento immediato della Commissione a tutela degli azionisti in merito alla caduta del titolo in Borsa, all’indomani della presentazione dell’offerta di Kkr.
In particolare, l’esposto, presentato da FederSolidali e da azionisti Tim attraverso lo studio legale Santa Lex, chiama in causa “l’omissione di comunicazioni ufficiali e la fuga incontrollata di notizie sull’offerta vincolante presentata ieri dal fondo Kkr che sono state alla base del calo delle quotazioni delle azioni (-6,2%) avvenuto con volumi di scambio ben superiori alla media (655 milioni di titoli ordinari e 55 milioni di titoli di risparmio)” scrive l’agenzia de Il Sole 24 ore.
I piccoli soci – secondo il documento consultato da Radiocor – chiedono a Consob di convocare il cda di Telecom Italia in modo che venga data divulgazione dei contenuti dell’offerta e di convocare i vertici di Kkr perché ne chiariscono i termini esatti anche in relazione alla proposta non vincolante su Sparkle.
Inoltre si chiede alla Commissione di aprire un’indagine sulla fuga di notizie privilegiate a favore dei media. «La ragione dell’iniziativa – spiega l’avvocato Mauro Sandri dello studio Santa Lex, che in passato ha difeso i risparmiatori in alcune cause storiche come quella su Parmalat e i bond Argentina – è richiamare alla correttezza della legge e della trasparenza del mercato, ma non ha a che fare con una valutazione qualitativa di quanto sta accadendo e dell’offerta, che va invece lasciata al mercato».
L’esposto verrà valutato da Consob che sta seguendo passo passo la situazione riguardante le operazioni Tim e i suoi sviluppi.
(foto IMAGOECONOMICO)