
Molti gli argomenti sul tavolo, tra cui la riorganizzazione del Mimit e la carta dei diritti del contribuente
Si è concluso dopo circa un’ora e venti minuti il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. Sul tavolo della riunione di governo, tra gli altri punti, anche l’esame definitivo dello schema di decreto del presidente del Consiglio dei ministri per la riorganizzazione del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e dello schema di decreto del presidente del Consiglio dei ministri per il regolamento concernente l’organizzazione del ministero dell’Istruzione e del merito.
Sul tavolo del Cdm inoltre lo schema di disegno di legge Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane – esame preliminare; lo schema di disegno di legge ratifica ed esecuzione del Protocollo relativo alla Convenzione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 29 sul lavoro forzato e obbligatorio, adottato a Ginevra il giorno 11 giugno 2014; lo schema di disegno di legge Ratifica ed esecuzione del Protocollo su acqua e salute della Convenzione del 1992 sulla protezione e l’utilizzazione dei corsi d’acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali, fatto a Londra il 17 giugno 1999; lo schema di decreto legislativo Modifiche al decreto del presidente della Repubblica 6 aprile 1984, n. 426 concernente “Norme di attuazione dello Statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige concernenti istituzione del Tribunale amministrativo regionale di Trento e della sezione autonoma di Bolzano”.
Infine, lo schema di decreto legislativo Modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente – esame preliminare; lo schema di decreto legislativo Razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari – esame preliminare; lo schema di decreto del presidente del Consiglio dei ministri Regolamento recante norme sull’organizzazione e funzionamento delle strutture amministrative dell’Avvocatura dello Stato ai sensi del d.l. 44/2023, convertito dalla legge n. 74/2023 – esame preliminare; lo schema di decreto del presidente del Consiglio dei ministri modifiche al Regolamento recante l’organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del ministero dell’Interno, di cui al decreto del presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78 – esame definitivo; Leggi regionali; varie ed eventuali.
Fonti evidenziano che il Dlgs approvato oggi dal Consiglio dei ministri «modifica il calendario fiscale attraverso una semplificazione delle scadenze”. “Saranno sospesi, inoltre, comunicazioni e inviti da parte dell’Agenzia delle entrate in determinati periodi dell’anno come agosto e dicembre. Viene anche facilitato l’accesso da parte dei contribuenti alle proprie informazioni fiscali tramite procedure digitalizzate e quindi più celeri – aggiunge – Arriva anche una semplificazione della dichiarazione precompilata per i lavoratori dipendenti e pensionati volta a favorire l’interazione con il contribuente. Inoltre, dal 2024, in via sperimentale, l’Agenzia delle entrate renderà disponibile la dichiarazione dei redditi precompilata non solo per lavoratori dipendenti e pensionati, ma anche per i titolari di redditi diversi e per i titolari di partita Iva.Si interviene in un’ottica di semplificazione, riduzione e razionalizzazione degli adempimenti, per alleggerire il peso che grava sui contribuenti non solo dal punto di vista fiscale. L’eccessiva burocrazia, l’eccessivo numero di adempimenti richiesti e la loro complessità rappresentano un onere per cittadini e imprese, un onere in termini di tempo, di risorse dedicate, di spesa per ricorrere a professionisti qualificati».
Inoltre, come specificano fonti, saranno sospese sia le comunicazioni sia gli inviti da parte dell’Agenzia delle entrate in determinati periodi dell’anno come agosto e dicembre.
(foto ANSA)