
In molti preferiscono la periferia ma resta essenziale la presenza di servizi
Gli italiani e la casa, un binomio storico. Ma come sarà la casa dei sogni? A delinearlo è la quarta edizione della ricerca di mercato “La casa che immagino” di Casa.it. Che ha coinvolto oltre 2.600 utenti e che cerca di comprendere come sono cambiate le aspirazioni e le esigenze di chi, oggi, cerca casa. .
«Abbiamo chiesto ai nostri utenti di raccontarci le aspirazioni e bisogni che guidano la loro ricerca della casa – spiega Daniela Mora, Head of Consumer & Brand Marketing di Casa.it – e nel 2023 si consolidano le tendenze emerse negli ultimi anni che vedono come ideale una casa spaziosa, vicina a negozi e servizi e agli spazi verdi, con giardino privato, box/garage, soggiorno e cucina abitabile, luminosa, con riscaldamento autonomo e una bella vista. Oggi le persone devono fare i conti con aspetti economici, incertezza e scelta più limitata e per poter trovare la casa che immaginano preferiscono cercarla in periferia o in provincia».
Secondo 3 persone su 4 l’attuale congiuntura economica sta influenzando la loro ricerca della casa. Tra i fattori più rilevanti ci sono il carovita, la diminuzione del potere di acquisto, l’aumento dei prezzi delle case, l’aumento dei costi di ristrutturazione e degli affitti, la difficoltà a trovare case in affitto a lungo termine o per uso transitorio, i tassi elevati dei mutui che portano, di conseguenza, a rate del mutuo troppo alte. Non mancano anche l’incertezza sul futuro, la situazione climatica e la direttiva europea sulle case green.
Anche per questi motivi si tende a scegliere zone più periferiche, o all’affitto invece dell’acquisto.
Il 48% degli intervistati percepisce il prezzo delle case in aumento nel proprio luogo di ricerca (il 61% di chi cerca casa in affitto e il 45% di chi cerca una casa in vendita) e solo il 9% ritiene, invece, che i prezzi stiano scendendo.
Aumenta la percentuale di chi cerca affitti, considerati una scelta temporanea che permette flessibilità. Infatti il 16% affitterebbe una casa per poter cambiare abitazione, il 14% perché non interessato ad avere proprietà della casa, il 3% sceglie l’affitto per motivi di studio.
L’appartamento si conferma la tipologia più richiesta (41%) le case indipendenti passano dal 25% del 2022 al 28% nel 2023. Preferito i trilocali con il 34% delle risposte e i quadrilocali con il 31%. Solo il 2% sceglie i monolocali.
Il 37% sceglie la periferia, il 22% in centro città ma sale di 10 punti percentuali rispetto al 2022 la fascia di chi cerca casa in piccoli borghi. La vicinanza ai servizi e agli spazi verdi è sempre in cima alle priorità (con il 53% e il 51% delle preferenze, seguiti dal supermercato con il 47%, dai mezzi pubblici con il 40% e dal lavoro con il 25%).
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