
Gentiloni: “all’Ecofin sarà approvato il Pnrr dell’Italia”
E’ fumata nera in Ue sul Patto di stabilità. Nella notte si sono conclusi senza un’intesa i lavori della cena pre-Ecofin. Lo riferiscono fonti diplomatiche informate del negoziato, che parlano di un “buon progresso” registrato ma anche del bisogno di ulteriori consultazioni politiche e legali, che saranno finalizzate nei prossimi giorni.
Nel negoziato sulla riforma del Patto di stabilità “i negoziati si sono concentrati principalmente sugli aggiustamenti minimi chiesti quando uno Stato membro è in procedura per disavanzo eccessivo e sulla loro modulazione in base a investimenti e a riforme. Sul tavolo c’è un compromesso preparato da Francia, Germania, Italia e presidenza spagnola. Gli Stati si impegnano a esaminarlo in modo costruttivo. Terrà conto dell’impatto dell’aumento dei tassi di interesse nel periodo 2025-2027 e fornirà il margine di manovra necessario per continuare a investire e intraprendere riforme strutturali. Lo si apprende da fonti diplomatiche.
«Sulla riforma del Patto di stabilità nella notte abbiamo avuto una discussione positiva. Sono stati fati progressi sostanziali per un buon bilanciamento tra le salvaguardie e il bisogno di trovare spazio per investimenti e crescita. La missione non è compiuta. Abbiamo bisogno di ulteriore lavoro ma sono fiducioso che un accordo possa essere raggiunto nei prossimi giorni. Possiamo essere sufficientemente fiduciosi che ci sia un accordo entro fine anno», ha detto il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni arrivando all’Ecofin.
«Oggi nella riunione dell’Ecofin verrà approvati la revisione di 13 Pnrr tra cui quello italiano e questo naturalmente sarà una spinta per continuare a lavorare e accelerare l’attuazione dei piani di ripresa e che sono parte di questa importante necessità di rafforzare gli investimenti», ha aggiunto.
La vicepremier soagnola Nadia Calvino ha fatto sapere che se necessario verrà convovata una riunione straordinaria dell’Ecofin in modo da poter concludere un accordo politico entro la fine dell’anno. «Se sarà necessario convocare un Consiglio Ecofin straordinario per completare il lavoro e avere il via libera sulla riforma del Patto di stabilità sarà dopo il Consiglio europeo, quindi nella settimana dal 18 dicembre», ha spiegato la vicepremier spagnola. Il Consiglio europeo si riunirà il 14 e 15 dicembre.
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