
Il dato risulta in calo rispetto a quello di ottobre. Quasi 464 milioni spesa
A novembre più di 823 mila famigli, 823.695 per l’esattezza, per 1.825.108 persone coinvolte hanno ricevuto a novembre il Reddito o la pensione di cittadinanza. La spesa è stata di 463,96 milioni di euro. Lo si legge nell’Osservatorio Inps secondo cui l’importo medio erogato per le famiglie è stato di 563,27 euro. A ottobre le famiglie interessate erano state 836.760, un dato quindi leggermente superiore a quello di novembre.
Nel Sud e nelle Isole hanno ricevuto il sussidio 540.296 famiglie (il 65,59% del totale) per 1.305.932 persone coinvolte e un importo medio di 599,28 euro.
Intanto da ieri sono partiti i termini per richiedere l’Assegno di inclusione che fa seguito al Supporto formazione e lavoro avviato a settembre scorso. Un anticipo, rispetto al previsto inizio del 1 gennaio, per permettere il primo pagamento già a fine gennaio, come dichiarano fonti del ministero.
La misura è rivolta ai nuclei familiari che includono almeno una persona disabile, minori, over 60 o in condizioni di svantaggio ed entrerà in vigore dal 1 primo gennaio 2024. La procedura si svolge tramite sia su sito dell’Inps a cui si accederà usando Spid, o presso i patronati e i Caf. L’indennità sarà erogata attraverso la Carta di Inclusione emessa da Poste italiane. Sarà riconosciuto per 18 mesi con rinnovo per ulteriori 12 mesi.
La misura riguarderà 737mila nuclei familiari e avrà un importo massimo di 6mila euro che potrà cambiare a seconda della composizione e della situazione del nucleo richiedente. Qualora, infatti, si dovesse avere una composizione di persone over 67 sarebbe portato a 7.560 euro l’anno. Altra variabile è il valore dell’Isee che non deve essere superiore a 9.360 euro a meno che nel nucleo non ci siano figli minorenni. In tal caso l’asticella sarà spostata in alto.
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