
Su base annua l’economia tailandese è cresciuta dell?1,7%
Il PIL tailandese del quarto trimestre si contrae inaspettatamente, rafforzando le scommesse per un taglio dei tassi di interesse da parte della Banca centrale. In particolare il PIL del paese nell’ultima parte dell’anno si è ridotto dello 0,6% su base trimestrale, contro un’aspettativa di espansione dello 0,1% secondo un sondaggio Reuters.
Su base annua l’economia tailandese è cresciuta dell?1,7%, mancando anche qui le stime degli analisti che prevedevano una crescita del 2,5%, dopo il +1,5% registrato nel trimestre precedente.
Nel 2020 la seconda economia più grande del sud-est asiatico è entrata in una grave recessione a causa della pandemia. In quell’anno il PIL è sceso del 6,1%: la più grande contrazione della Thailandia dalla crisi finanziaria asiatica. Nel 2023 le prospettive del PIL della Thailandia dovrebbero crescere tra il 2,7 e il 3,6%, in aumento rispetto al 2,6% del 2022. La crescita economica sarà stimolata da un’industria turistica in ripresa e dal miglioramento dei consumi privati. Per la Thailandia il turismo è un settore molto importante. Esso contribuisce a circa il 20% del PIL con un record di 39 milioni di turisti internazionali che hanno visitato il Paese nel 2019, prima dell’inizio di COVID-19. Questi flussi hanno portato all’economia 64 miliardi di dollari.
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