Partenza cauta a metà settimana per le Borse europee. Francoforte perde lo 0,19%, Parigi lo 0,25%, Londra lo 0,55% e Milano lo 0,20% a 34.533 punti. Lo spread Btp/Bund è stabile a 129,60 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in aumento al 3,843%. Stabili i futures statunitensi (+0,02% quello sul Dow Jones e +0,03% quello sull’S&P500) in attesa, alle 20, della pubblicazione dei verbali della riunione del Fomc di fine aprile quando ha mantenuto i tassi stabili, ma il presidente, Jerome Powell, aveva segnalato la possibilità di tagli dei tassi nel 2024. Prima, alle 15:40, parlerà Austan Goolsbee, presidente della Fed di Chicago. In serata verrà pubblicata anche la trimestrale di Nvidia, cartina tornasole per comprendere le richieste di intelligenza artificiale. Lato Bce, alle 10 è in agenda l’intervento della presidente, Christine Lagarde.
Scarna l’agenda macro della settimana. Alle 12 è atteso l’indice settimanale delle richieste mutui degli Stati Uniti e alle 16 le vendite di case esistenti ad aprile, per chiudere alle 16:30 con le scorte settimanali di petrolio.
Sul valutario, l’euro vale 1,086 (ieri in chiusura a 1,085) e a 169,82 yen (169,49), mentre il cross dollaro/yen è a 156,35 (156,1). L’oro e’ in lieve flessione: il future di giugno è scambiato a 2.419 (-0,19%). Perde quota il petrolio: il Brent cede lo 0,66% a 82,22 dollari al barile, il Wti, contratto luglio, cede lo 0,85% attestandosi a 77,99 dollari. Infine sale il valore del gas naturale, che ad Amsterdam segna un rialzo dello 0,29% a 33,1 euro al MWh.
A Roma alle 17 si riunisce il Consiglio dei ministri con il presidente del Consiglio.