Risultano in calo le segnalazioni alla Uif, l’unità di informazioni finanziarie di operazioni sospette per riciclaggio o finanziamento del terrorsimo. Secondo quanto comunicato da Bankitalia nel primo semestre sono state pari a 70.085, -9,7% su base annua, proseguendo il trend di contrazione avviato nel 2023.
La diminuzione è concentrata prevalentemente nelle segnalazioni a basso rischio: quelle a rating basso e medio-basso hanno fatto registrare un calo di oltre il 29% rispetto al primo semestre 2023.
La flessione è stata determinata dagli intermediari e operatori finanziari, che hanno complessivamente trasmesso 4.692 segnalazioni in meno rispetto al primo seestre 2023, e dal settore di banche e Poste (-4.364 segnalazioni). Il calo è parzialmente compensato dai soggetti non finanziari che hanno incrementato il proprio contributo di 1.534 segnalazioni.
A livello territoriali i maggiori cali hanno riguardato la Lombardia, con 1.354 unità in meno (-9,4 per cento rispetto al semestre corrispondente), Lazio, con 1.100 SOS in meno (-13,3 per cento) e Piemonte.
Complessivamente gli importi delle operazioni segnalate sfiorano i 49 miliardi e mezzo di euro contro i 52 miliardi del primo semestre del 2023.